Play Copy 2022: due giorni di leggerezza

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Nei momenti in cui il regno dell’umano mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare come Perseo in un altro spazio. Non sto parlando di fughe nel sogno o nell’irrazionale. Voglio dire che devo cambiare il mio approccio, devo guardare il mondo con un’altra ottica, un’altra logica, altri metodi di conoscenza e di verifica.
Italo Calvino, Lezioni americane

Prendiamo in prestito le parole di Calvino per presentarvi il filo conduttore di Play Copy 2022: la leggerezza. Per due giorni vogliamo essere come Perseo, indossare sandali alati e guardare il mondo della comunicazione da prospettive altre.

I temi di Play Copy 2022 (e le guide)

Scrittura pubblicitaria, business writing, scrittura inclusiva e accessibile, relazione tra copy e design grafico, personal branding, narrazione della diversità, strategie di comunicazione e marketing culturale, comunicazione di brand, strategie di branding.

Sono questi i temi che approfondiremo durante la due giorni. Le nostre guide? Annamaria Testa, Ella Marciello, Annamaria Anelli, Alice Orrù, Gianluca di Santo, Luca Altimani, Fabrizio Acanfora, Ilde Forgione, Francesco Morzaniga, Valentina Falcinelli. Dieci menti creative che hanno accettato un invito tutt’altro che semplice: parlare di leggerezza oggi.

Scendiamo un po’ più nei dettagli.

8 interventi sulle tracce della leggerezza

La creative director Ella Marciello ci ha promesso un viaggio nella scrittura pubblicitaria che riesce a coniugare leggerezza e solidità di pensiero. Con Annamaria Anelli, business writer, vedremo come comporre testi che si prendono cura di chi legge. Il creative designer Gianluca di Santo, invece, ci insegnerà a guardare il design delle parole. 

Fabrizio Acanfora, divulgatore e responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne di Specialisterne Italia, ci metterà di fronte a una visione della diversità spogliata dalla pesantezza degli stereotipi. A proposito di stereotipi, chi ha detto che la comunicazione museale possa essere solo istituzionale e seriosa? Con Ilde Forgione, esperta di comunicazione social ed ex creativa e strategist del team TikTok Uffizi, vedremo come anche i musei possono imparare a usare ironia e leggerezza.

Il copywriter Francesco Morzaniga ripercorrerà con noi la costruzione della voce di NeN, il fornitore di luce e gas che ha mandato in frantumi le regole della comunicazione del settore energia.

Infine, la brand personality strategist Valentina Falcinelli ci parlerà di bland. Non è un refuso: il bland, scrive Valentina, è un marchio che “si perde nel mare magnum di mille marche senza volto”.

E poi sì, ci sarà un momento davvero davvero speciale: quello in cui salirà sul palco Annamaria Testa, la pubblicitaria più famosa d’Italia.

Le 2 masterclass

Sì, quest’anno ci saranno anche due masterclass.

La prima è firmata dalla copywriter inclusiva Alice Orrù. L’abbiamo conosciuta attraverso i suoi interessantissimi contenuti sulla comunicazione inclusiva e le abbiamo chiesto di progettare una lezione dedicata proprio a questo argomento, per capire come usare le parole in modo rispettoso. La seconda masterclass sarà condotta da Luca Altimani, copywriter ed ex admin di “Commenti memorabili”, e sarà tutta dedicata al legame tra ironia e personal branding.

Altri momenti di formazione, networking e leggerezza

  • Il talk collettivo con tutte le voci di Play Copy.
  • Il World Café, un’esperienza di networking gestita da un moderatore.
  • La social dinner che si terrà la sera dell’8 luglio.
  • La performance artistica “The Art of Bubbles” di Marco Zoppi, performer internazionale.
  • La lezione di yoga meditativo.

Chiudiamo come abbiamo aperto, con le parole di Calvino che cita Valéry.

Paul Valéry ha detto: «Il faut être léger comme l’oiseau, et non comme la plume».

Ti aspettiamo a Modena l’8 e il 9 luglio: prenota il tuo posto.

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