Play Copy 2022: vivi l’evento con il graphic recording

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Se d’impulso dovessimo descrivere Play Copy, lo definiremmo l’evento della buona comunicazione, quella che non usa parole che vanno di moda, ma che studia gli insight, analizza il contesto e si prende cura di chi legge. Quella che rende riconoscibile un brand a colpo d’occhio perché ha sempre chiaro qual è l’obiettivo finale e non perde mai di vista gli step intermedi per raggiungerlo. La buona comunicazione non è stata solo la protagonista di Play Copy, è stata anche l’attrice principale del graphic recording di Veronica Vitale di Mycro Working. In questo post lo vedrai con i tuoi occhi.

Penne leggere: Ella Marciello, Annamaria Anelli, Gianluca di Santo

Play Copy inizia alla grande: la prima a calcare il palco è Ella Marciello, creative director e copywriter. Ella ci ricorda che leggerezza, in pubblicità, non significa “scrivere a cuor leggero”, perché “scrivere è avere il potere di costruire mondi”. Qui i suoi pensieri solidi.

Il graphic recording di Ella Marciello

La seconda speaker di Play Copy è la business writer Annamaria Anelli. Annamaria, durante la sua carriera professionale, ha accuratamente selezionato parole gentili, comprensibili, leggere e le ha portate tutte sul palco di Play Copy. Le ha intrecciate insieme e poi riordinate con cura e ci ha regalato un intervento sinonimo di armonia. Eccolo qui il suo ikebana delle parole.  

Il graphic recording di Annamaria Anelli

Parole sì, ma come le scriviamo? Che colore scegliamo per loro, come le disponiamo sul foglio, con che font le enfatizziamo? Diverse risposte a queste domande creano diversi messaggi. Tutto fa la differenza quando si comunica. Lo sa bene Gianluca di Santo – creative designer & director – che a Play Copy ci ha insegnato a trovare la giusta complicità tra copy e visual. Trovi tutte le sue dritte nel graphic recording di Veronica Vitale che, oltretutto, è un esempio perfetto di equilibrio tra parole e grafica.

Il graphic recording di Gianluca di Santo

A Play Copy 2022 la signora della pubblicità: Annamaria Testa

Abbiamo letto tutti i suoi libri, seguito i suoi TEDx, l’abbiamo corteggiata per lungo tempo e, finalmente, abbiamo avuto il piacere di ospitarla sul palco di Play Copy. Con il suo speech, Annamaria Testa ci ha donato quasi 50 anni di carriera e lo ha fatto in modo generoso, leggero, nobile.

Era difficile rendere giustizia al suo intervento, Veronica Vitale ci è riuscita.

Fabrizio Acanfora e Ilde Forgione: modelli narrativi innovativi

Quest’anno abbiamo voluto portare sul palco di Play Copy due temi su cui c’è ancora molto da imparare: la narrazione della diversità e la narrazione dell’arte. Scopriamoli.

Scrivere di diversità in modo diverso, lontano dagli stereotipi e dal paternalismo, è possibile. Fabrizio Acanfora – divulgatore scientifico – ci ricorda che serve empatia, serve una conoscenza approfondita dell’argomento, ma soprattutto serve ricordarsi di raccontare l’altrə per come vuole essere raccontatə. Grazie Fabrizio e grazie Veronica per questo graphic recording leggeremente diversə.

Il secondo modello narrativo presentato a Play Copy ha come protagonista la comunicazione museale. Quel mondo un po’ polveroso che con una buona strategia di social media e content marketing può imparare ad attirare l’attenzione e a generare l’interesse di quei pubblici che sbadigliano di fronte a una comunicazione “tradizionale”. Ilde Forgione, la social media manager che ha rilanciato gli Uffizi grazie a TikTok, ci ha mostrato come si fa. Ci ha raccontato come è riuscita ad avvicinare migliaia di giovani all’arte durante la pandemia, proprio nel momento in cui l’arte era ancora più lontana e inaccessibile. Perché “fare le cose vecchie in modo nuovo” si può.

Il graphic recording di Ilde Forgione

Francesco Morzaniga e Valentina Falcinelli: si parla di brand!

La voce di NeN è diventata la voce di NeN grazie a Francesco Morzaniga, il copywriter che ha dato al brand quel tone of voice riconoscibile fra mille, che ha tolto quel fastidio legato al linguaggio pruriginoso delle bollette. Grazie a nome di tutti noi, Francesco, per aver tradotto in comprensibilese frasi così: “UC3: a copertura degli squilibri dei sistemi di perequazione dei costi di trasporto dell’energia elettrica sulle reti di trasmissione e di distribuzione, nonché dei meccanismi di integrazione, espressa in centesimi di euro/kWh.”

E grazie Veronica per aver tradotto l’intervento di Francesco così.

Il graphic recording di Francesco Morzaniga

A chiudere Play Copy 2022, la padrona di casa Valentina Falcinelli con il suo speech sul branding. Valentina ci ha mostrato la differenza tra brand e bland. Eh no, non si tratta solo di una consonante sbagliata. I bland sono brand che non ce l’hanno fatta perché non hanno puntato su rilevanza, ridondanza, risonanza, riconoscibilità, reputazione e replicabilità. Un caso che queste parole inizino con la consonante che manca ai bland?

Il graphic recording di Valentina Falcinelli

Con Valentina Falcinelli cala il sipario su Play Copy 2022, ma non su Play Copy perché in quel di Pennamontata abbiamo già tantissime idee per l’edizione del 2023.

Torniamo presto!

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