Play Copy 2022: Ella Marciello e la comunicazione responsabile

Condividi questo articolo con i tuoi amici

“Scrivere è avere il potere di costruire mondi”. Sono alcune delle parole che più ci hanno fatto riflettere durante (e dopo) l’intervento di Ella Marciello a Play Copy 2022. E sono le parole che hanno aperto la strada che abbiamo percorso all’interno dei contenuti di un contratto: il “Contratto della comunicazione responsabile”. Se non sai di cosa stiamo parlando, resta qui: passeremo in rassegna i suoi sei articoli. E alla fine del blog post anche tu penserai: “Sì, ne avevamo proprio bisogno”.

Contratto della comunicazione responsabile

Ella Marciello – direttrice creativa e copywriter – ha portato sul palco di Play Copy questo prezioso documento, realizzato insieme a WeWorld, onlus che lavora per garantire i diritti di donne, bambine e bambini in 25 Paesi del mondo. Il “Contratto della comunicazione responsabile” ha lo scopo di aiutare chi lavora nella comunicazione a progettare contenuti inclusivi, rispettosi e lontani dagli stereotipi, non solo di genere.

Ripercorriamo insieme l’intervento di Ella Marciello e scopriamo i sei articoli del documento.

Articolo 1

Il contratto si apre così, con un articolo dedicato alle immagini.

Testo articolo 1 del contratto della comunicazione responsabile dedicato all'uso di immagini che non ledano la dignità di nessuna persona

Cosa significa non ledere la dignità? La direttrice creativa ci ha suggerito prima di tutto una domanda da porci di fronte a un’immagine scelta per un nostro contenuto: “Mi piacerebbe se mi rappresentassero così?”. Mettiamoci nei panni altrui e rispondiamo in maniera sincera. Solo dopo questa riflessione possiamo cominciare a progettare i nostri contenuti.

Articolo 2

Nell’articolo due non si parla di immagini, ma di parole.

Testo articolo 2 del contratto della comunicazione responsabile dedicato al linguaggio non offensivo

È proprio qui che Ella Marciello ci ha parlato del maschile sovraesteso. Ingegnera, sindaca, chirurga non sono parole che possiamo usare: sono parole che dobbiamo usare per far sì che il linguaggio sia promotore di cambiamento.

Articolo 3

La rappresentazione del corpo, invece, è l’argomento del terzo articolo del contratto.

Testo articolo 3 del contratto della comunicazione responsabile dedicato alla rappresentazione del corpo

Il corpo va rappresentato in tutte le sue forme, colori, abilità. Va rappresentato nella sua interezza e non va camuffata la sua età. Allontaniamo dalla comunicazione quei modelli irraggiungibili che non rappresentano la realtà ma che anzi la deformano.

Articoli 4 e 5

Che la pubblicità, infatti, sia stata e sia ancora fonte di stereotipi non è una novità. A questo proposito, Ella Marciello ci invita a porci qualche domanda: la parola “donna” è spesso sinonimo di “madre”; succede la stessa con le parole “uomo” e “padre”? Se pensiamo al comandante di un aereo, ci viene in mente una donna o un uomo?

È dall’esigenza di scardinare questi cliché e questi bias che nascono gli articoli 4 e 5.

Testi degli articoli 4 e 5 del contratto della comunicazione responsabile dedicati a scardinare stereotipi e bias cognitivi

Articolo 6

Il sesto e ultimo articolo del “Contratto della comunicazione responsabile” è stato accompagnato da queste parole della relatrice: “Gli esempi positivi cambiano il mondo.”

Testo articolo 6 del contratto della comunicazione responsabile dedicato all'importanza di diffondere esempi di comunicazione positivi

Grazie Ella Marciello per averci fatto scoprire questa perla. E grazie per i tuoi pensieri solidi.

Ella Marciello sul palco di Play Copy 2022

Condividi questo articolo con i tuoi amici